Cripta

Cripta, voltaSotto la zona presbiteriale della chiesa, vi è un’ampia cripta medioevale a pianta irregolare con volte a crociera, sostenute da  colonne sormontate da originali capitelli decorati con motivi geometrici. In un piccolo ambiente, lungo tutta la parete, corre un sedile in pietra da cui partono sette colonnine che si raccordano al centro di una cupola.

In una nicchia è conservato un dipinto degli inizi del XIV secolo raffigurante San Pietro Celestino che dispensa la regola. L’autore, non identificato, mette inCripta, affresco evidenza  l’immagine del Santo che indossa ancora il saio monacale,   con la mano sinistra regge la palma del martirio e con la destra porge un libro (forse la regola dell’Ordine) a un numeroso  gruppo di  compagni genuflessi.

La cripta può essere considerata il cuore antico dell’Abbazia in quanto identificata come il primo luogo di preghiera  che Pietro di Angelerio sceglierà  al suo arrivo alle pendici del Monte Morrone.