Sant'Onofrio

Sulmona (AQ) - Monastero rupestre.

Sant'Onofrio 1Incastonato nella roccia del Monte Morrone si erge l'eremo di Sant'Onofrio. Pietro lo scelse come posto ove ritirarsi definitivamente, dopo aver lasciato la cura della Congregazione ad altri. Nel 1293 vi si trasferì e vi dimorò per tredici mesi prima dell'elezione al soglio pontificio e due mesi e mezzo dopo "la rinuncia". Nel luogo dove inizialmente c'era solo una grotta, già frequentata in precedenza dal monaco, egli fece costruire una celletta per sè, un secondo locale con una edicola per celebrare la Messa e a fianco le celle dei monaci.
L'oratorio a cui si accede dall'ingresso del piazzale ha una volta a botte dipinta come un cielo stellato. Le pareti sono ricoperte da affreschi di un certo riliSant'Onofrio 2evo e risalenti verosimilmente al XIII secolo. Sul fondo è raffigurata la crocifissione e ai lati la Madonna e San Giovanni; nella lunetta sovrastante è visibile la Vergine in trono con Bambino e in quella di fronte San Benedetto, San Mauro e Sant'Antonio Abate. Sulla parete di sinistra, un altro affresco del XIV secolo raffigura Pietro nelle vesti di Pontefice. Attraverso un corridoio si accette alle cellette dei monaci e in una nicchia affrescata è visibile una Crocifissione con due coppie di Santi tra cui San Pietro Celestino. Sottostante la chiesa vi è una piccola grotta con il ciaciglio di Pietro scavato nella roccia. La tradizione popolare chiama questo luogo "culla di Sant'Onofrio" e il coricarsi su questa pietra aiuterebbe a guarire i dolori. Inoltre la grotta conserva uno strano calore e i fedeli raccolgono l'acqua che trasuda dalle pareti perchè ritenuta taumaturgica.